venerdì 17 luglio 2009

Walking Africa ----->Settimana di studio, formazione e lavoro



Per una solidarietà consapevole con il continente africano

VICOMERO (PR), 23 AGOSTO /6 SETTEMBRE 2009


In continuità con le attività di formazione e lavoro organizzate negli anni scorsi e soprattutto dei convegni di Ancona, anche quest’anno proponiamo un periodo di condivisione, di conoscenza dell’Africa, di solidarietà nei confronti del continente africano e di riflessione sulla società in cui viviamo, presso la sede della Fraternità Missionaria Muungano a Vicomero (PR), Strada Cavestro 16.

Il progetto, consiste nel coniugare momenti di studio e formazione con il lavoro solidale. Ai materiali di scarto raccolti nella provincia di Parma viene dato nuovo valore attraverso la vendita, il riciclaggio, la destinazione ad altri usi.


PROGRAMMA


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Domenica 23 agosto
Nella giornata: arrivi e sistemazione
20.30: momento comune. Presentazione del campo, conoscenza tra i partecipanti

Lunedì 24 agosto
09.00 L’Africa in cammino oggi. Da dove viene e dove sta andando. Relazione Pier Maria Mazzola (giornalista di Nigrizia, Combonifem, Afriradio…)
12.30 Pranzo
14.30 Pomeriggio di lavoro
20.00 Cena

Martedì 25 agosto
09.00 Taniche gialle. Donne africane in cammino. Incontro con Teresina Caffi (Missionaria saveriana)
12.30 Pranzo
14.30 Pomeriggio di lavoro
20.00 Cena

Mercoledì 26 agosto
09.00 Se ti uccidono l’anima. Storie di violenza sulle donne in Kivu. Testimonianza di Teresina Caffi.
12.30 Pranzo
14.30 Pomeriggio di lavoro
20.00 Cena

Giovedì 27 agosto
Giornata di lavoro
20.00 Cena

Venerdì 28 agosto
09.00 Lavori di gruppo: momento di studio, condivisione e programmazione
12.30 Pranzo
14.30 Pomeriggio di lavoro
20.00 Cena

Sabato 29 agosto
09.00 Rapporto tra l’Africa e la Chiesa. Incontro con Gabriele Ferrari (Missionario in Burundi)
12.30 Pranzo
14.30 Pomeriggio di lavoro
20.00 Cena

Domenica 30 agosto
Momento di animazione della città di Fidenza (PR) con la mostra PERSONE: AFRICA SOCIETA’ CIVILE CAMBIAMENTO. Lavoro di trasporto mostra, preparazione gazebi con artigianato, libri e sussidi e animazione in piazza

Lunedì 31 agosto
Giornata di lavoro
20.00 Cena

Martedì 1 settembre
09.00 Raccontiamo la nostra Africa. Momento di condivisione di esperienze in relazione ai propri viaggi e agli incontri fatti con le donne africane.
12.30 Pranzo
14.30 Pomeriggio di lavoro
20.00 Cena

Mercoledì 2 settembre
09.00 L’Africa e l’Europa. Incontro con Niccolò Rinaldi (parlamentare europeo).
12.30 Pranzo
14.30 Pomeriggio di lavoro
20.00 Cena

Giovedì 3 settembre
Giornata di lavoro
20.00 Cena

Venerdì 4 settembre
09.00 La tratta delle nuove schiave dalla Nigeria ai marciapiedi d'Italia. Incontro con Isoke Aikpitanyi (scrittrice)
12.30 Pranzo
14.30 Pomeriggio di lavoro
19.30 Aperitivo e incontro pubblico a Parma con Isoke Aikpitanyi

Sabato 5 settembre
09.00 Momento di incontro e verifica tra i partecipanti
12.30 Pranzo
14.30 Sistemazione campo e ultimazione dei lavori
19.30 Festa conclusiva con proiezione del cortometraggio sul campo e scambio di doni

Domenica 6 settembre
Partenze

Per partecipare è necessario:

- portare con sé lenzuola o sacco a pelo, oltre al necessario per la pulizia e il cambio;
- munirsi di un piccolo (davvero piccolo) dono da scambiare a fine settimana con gli altri partecipanti;
- provvedere autonomamente alle spese di viaggio da e per Vicomero (PR)


Affinché si creino reali momenti di condivisione ti invitiamo a portare mp3, strumenti musicali - se sai suonare - , film, foto delle tue esperienze in Africa e sull'Africa. Inoltre vorremmo preparare piccoli cortometraggi sulla nostra visione dell'Africa: sono gradite macchine fotografiche e videocamere.

Costi
Le spese di vitto e alloggio saranno carico dell’organizzazione ma si richiede un contributo di 20 € per una settimana e di 30 € per entrambe. Si chiede ai partecipanti di essere possibilmente presenti per tutto il tempo, in modo da garantire la completezza dell’esperienza.

Per iscriversi è necessario
- Versare la quota di iscrizione sul CCP 11852431, Chiama l’Africa Onlus, Strada Cavestro 16, loc. Vicomero 43056 oppure sul CCB IBAN IT 10V0623012711000035449470 - causale “Iscrizione campo di lavoro e formazione”
- Compilare una scheda con Nome e cognome, Indirizzo, telefono, email, età, professione o attività di studio, motivazioni personali che hanno spinto a partecipare alla proposta ed aspettative e attese rispetto all’iniziativa
- Inviare all’indirizzo solidafrica2007@libero.it la scheda di iscrizione
- Chi viene con il treno può comunicare l'orario di arrivo alla stazione di Parma all’indirizzo email solidafrica2007@libero.it

Per richiedere ulteriori informazioni chiamare lo 06.5414894 o scrivere a solidafrica2007@libero.it o info@chiamafrica.it


Le istruzioni per raggiungere la località con la macchina possono essere richieste ai numeri 0521/314288 (risponde l'Associazione Muungano).

sabato 6 giugno 2009

Diritti vs avidità: la lotta dei Boscimani continua - Un'altra Africa


Continua la resistenza dei boscimani per la difesa dei propri diritti contro i soprusi del governo del Botswana, che dal 1986 sta ricorrendo ad ogni mezzo per costringerli ad andarsene dal territorio su cui questo popolo di raccoglitori-cacciatori vive da 22 000 anni e poter così dare in concessione il sottosuolo a società straniere come la De Beers. Nonostante nel dicembre 2006, con sentenza della Corte Suprema del Botswana, il governo sia stato condannato per azioni
"incostituzionali" e "illegali" nei confronti dei boscimani, e nonostante siano state ufficialmente assegnate loro le terre in questione, i boscimani continuano a tutt'oggi, dopo secoli di soprusi e anni di battaglie legali, a dover lottare per poter vivere nel Kalahari Centrale.
Purtroppo questa incantevole area, è davvero troppo ricca. Oltre ai diamanti ora in ballo c'è anche un progetto per la costruzione di un villaggio turistico. E le strategie del governo si rinnovano nel silenzio. Non più solo arresti e torture, ma anche la negazione di accedere ai pozzi d'acqua e,il 20 maggio scorso, la confisca inaspettata da parte della polizia di tutto il bestiame della counità, unica fonte di sopravvivenza per un popolo privato della possibilità di cacciare. Intanto, nei pochi ettari di riserve loro assegnate, i nativi muoiono lentamente, nella più totale noncuranza della comunità internazionale che si ricorda della saggezza e dell'importanza di questo popolo millenario solo in occasione di safari spettacolari o documentari antropologici!

martedì 2 giugno 2009

AFRICAN PRIDE

"African Pride" by Buju Banton

(Ethiopia) Africans with African pride
(Somalia) Fighting to attain our rights
Want no more shedding of blood
For our nation to move forward
(Mozambique) Africans with African pride
(Zambia) Fighting to attain our rights
Want no more shedding of blood
For dis nation to move forward

Self help with inner motivation
Teach I to be self sufficient
Don´t want to depend on no one
For attainment of my bread

(Nigeria) Africans with African pride
(Ghana) Fighting to attain our rights
Want no more shedding of blood
For dis nation to move forward
(Zimbabwe) Africans with African pride
(Zaire) Fighting to attain our rights
Want no more shedding of blood
For dis nation to move forward ...

mercoledì 20 maggio 2009

FotogrAfrica anche tu!!! Africa-Europa, Europa-Africa: zero distanze!

Tra le iniziative di Soli d'Africa c'è anche la mostra FotogrAfrica "Europa-Africa Africa-Europa ZeroDistanze", che portiamo nelle piazze in giro per l'Italia. La mostra inizialmente prevedeva foto dei nostri viaggi, delle nostre amicizie in italia, le testimonianze delle nostre esperienze. Ma da qualche mese abbiamo deciso di coinvolgere tutti voi: mandateci le vostre foto, in sintonia col tema della mostra, che spieghiamo di seguito. Noi le stamperemo e indicheremo il nome dell'autore con una breve didascalia fornita da voi, così sarete protagonisti di tante iniziative in giro per l'Italia e testimoni che le distanze tra due continenti di possono accorciare senza necessita di pacchetti sicurezza o sensazionalità ma nella semplicità dei rapporti quotidiani...
La Mostra FotogrAfrica "Europa-Africa Africa-Europa ZeroDistanze" vuole presentarsi mostrando immagini di incontro e di relazioni tra giovani africani e europei. Sono foto scattate sotto lo stesso cielo ma in posti, luoghi e nazioni diverse, troverete, infatti, foto scattate in Italia, di frammenti di giorni in Kenya, momenti trascorsi in compagnia in Mozambico, in Guinea Bissau e altro. L’incontro puro, vere relazioni, l’uno di fronte all’altro, uno accanto all’altro…Zero Distanze…Altre volte invece la Mostra è alla ricerca di quelle sfumature e incrinature che creano non solo distanze ma veri e propri abissi e lacune di rapporti paritari: dove la distanza non solo esiste ma sembra che il vero incontro venga a mancare dando false immagini di relazioni. Un viaggio tortuoso e complicato tra muri che spesso inconsapevolmente costruiamo, tra le distanze che riusciamo invece ad azzerare e tra la continua scoperta di nuove e forti relazioni.
Contatti mail: solidafrica2007@libero.it





Le foto partecipanti potranno essere state scattate in qualunque angolo del mondo,in momenti di convivialità in cui l'amicizia fa esplodere i vostri sorrisi,o in momenti di difficoltà,durante cene e gite insieme o attività più o meno faticose realizzate in comune fianco a fianco; oppure per strada quando si voltano le spalle al solito venditore,o si immortalano momenti di viaggi esotici ma con persone che nemmeno si conoscono solo perchè fa tanto United colors of benetton...Gli esempi sono infinti ma ogni foto avrà un significato particolare ed un valore speciale..sta a voi farcelo scoprire attraverso la semplicità di immagini quotidiane scattate all'improvviso o studiate ad arte con spirito di denuncia per tutte quelle volte che uno dei due continenti cerca di chiudersi...non importa che vi appaiono banali, se le avete scattate per cogliere di sorpresa i vostri amici, o per portarne il ricordo sempre con voi..
i motivi e le sfumature di ogni foto, sono preziosi e sono proprio ciò che ci farà volare da un un Paese all'altro, ricordandoci che una relazione vera fondata sulla conoscenza, sul rispetto reciproco (..e su molto altro ancora) tra Africa ed Europa è possibile, perchè noi tutti, i giovani di entrambi i continenti lo dimostriamo ogni giorno a chi ancora non vuole crederci!
Per partecipare, inviate al nostro indirizzo - solidafrica2007@libero.it - le vostre foto preferite, che rappresentano una o entrambe le categorie (incontro e non-incontro) indicando il luogo e la data dello scatto, il titolo che sceglierete per la vostra opera ed eventualmente una breve didascalia. Noi provvederemo alla stampa e vi manderemo la presentazione dell'intera mostra e le date delle future esposizioni in Italia...Il prossimo appuntamento è per Sabato 13 Giugno a Roma, in Piazza Farnese, all'interno della manifestazione "Italia Africa:riconosciamoci"...Vi aspettiamo!!!

lunedì 18 maggio 2009

Giovani in azione per il futuro della Liberia – Un’Altra Africa


Puntando tutto su rispetto, dignità e motivazione, tanti giovani in Liberia hanno deciso di unirsi in una coalizione: la Coalizione dei movimenti della gioventù liberiana, organizzazione apolitica no-profit, il cui motto è "Partnering to Shape the Future of Liberian Youths Everywhere”.
Scopo della LYC, dall’acronimo inglese di Liberian Youth Coalition, è riunire, formare, ed offrire opportunità a tutti i giovani Liberiani in qualunque parte del mondo risiedano, per lottare contro la povertà, il "sottosviluppo" e l’instabilità politica.
Come ci ricorda il presidente Maxwell Gribsbay: “we need to be persistent in our actions and commitments to contribute to the development of our youths who are the future of Liberia”.
A dimostrazione del proprio impegno e perseveranza - mentre in Europa si moltiplicano gli spot semplicemente per invitare i giovani a votare alle Elezioni del Parlamento Europeo, che si terranno il 6 e 7 Giugno 2009 - in questi giorni la LYC sta manifestando per le strade e davanti al Parlamento di Monrovia per chiedere le dimissioni del Ministro della Giustizia, Philips Banks, dopo la recente apertura di un'inchiesta per "uso illegale" di 508.000 dollari americani: Richiesta, a quanto pare più che legittima, dato che i dollari (sottratti durante un arresto), sarebbero dovuti essere versati nelle casse dello Stato mentre invece pare che siano stati spesi in fantomatiche operazioni di sicurezza. Il Governo non si è ancora espresso a riguardo, ma certamente i Giovani membri della Coalizione continueranno nella loro opera per offrire un futuro migliore alla Liberia ed ai suoi figli.

venerdì 15 maggio 2009

Come un uomo sulla Terra

Dall'impegno di Riccardo Biadene, Andrea Segre e Dagmawi Yimer nasce il documentario "Come un uomo sulla Terra": per la prima volta in un film, la voce diretta dei migranti africani sulle brutali modalità con cui la Libia controlla i flussi migratori, su richiesta e grazie ai finanziamenti di Italia ed Europa.

Per pretendere la fine delle violenze e delle deportazioni arbitrarie, firmate la petizione on line che trovate sul blog di Come un uomo sulla Terra...

http://comeunuomosullaterra.blogspot.com/">

Come un uomo sulla terra

un film di Riccardo Biadene, Andrea Segre, Dagmawi Yimer
Regia di Andrea Segre e Dagmawi Yimer in collaborazione con Riccardo Biadene

con Fikirte Inghida, Dawit Seyum, Senait Tesfaye, Tighist Wolde, Tsegaye Nedda, Damallash Amtataw, Johannes Eyob, Tsegaye Tadesse, Negga Demitse

Musiche originali: Piccola Bottega Baltazar
Soggetto e Fotografia: Andrea Segre
Montaggio: Luca Manes (OFF!CINE) con la collaborazione di Sara Zavarise (ZaLab)
Collaborazione al soggetto: Stefano Liberti
Consulenza giornalistica: Stefano Liberti e Gabriele Del Grande
Consulenza storica: Alessandro Triulzi
Consulenza editoriale: Alberto Bougleux (ZaLab)Grafica: Marco Lovisatti
Postproduzione audio: Riccardo Spagnol
Traduzioni: Dagmawi Yimer, Riccardo Biadene, Mattia Bilardello

lunedì 11 maggio 2009

The clever donkey - It is over!But now, nimechanuka uko mashakani..my time has come to stand for my rights!

Dal compositore, cantante e musicista del nuovo disco "Manani Amani" (presto in uscita anche in Italia), ci arriva da Nairobi una poesia che grida la ribellione dei più deboli contro l'umiliazione e lo sfruttamento quotidiano che subiscono, la presa di coscienza e l'alzarsi in piedi per i propri diritti, il sollevare la testa contro chi cerca di comprarli pagando miseramente il loro lavoro con un salario da fame o tentando di comprarne il voto come se la loro dignità valesse meno del denaro e degli agi dei propri sfruttatori che si sono arricchiti sulle sofferenze altrui.
Un determinato rifuto allo sfruttamento da leggere tutto d'un fiato per un respiro di speranza.."it is over...My time as come to stand for my rights"!!!!

THE CLEVER DONKEY

It is over! It is over! It is over! I said, it is over!
Today I am not going to work.
I said, am not working at all.
You have been using me the way you want.
Calling me, a stupid donkey.
Who doesn’t know his own rights?
You have been over working from morning to evening.

You have been giving me grass
While you eat meat and drink milk from my own sweat.
If you want to kill me, go ahead and kill me.
Because I said,
Am not going to change my mind.
I said, am not working at all.

You called me a fool donkey,
Mushamba wa mashambani
But now, nimechanuka uko mashakani
My time has come to stand for my rights
My rights as a poor donkey

Remember the day I started working for you,
You were very thing! Very thing! Like a needle!
Yes like a needle.
And now, you have grown rich and fatty
Look at your big belly, the way you dress.
This is because of me.
Stop pretending that you don’t know me
So go ahead and kill me if you like.
Because I said, I am not working at all.

I am still waiting for you,
To buy me for another term
The way you did last year
Just because am still a donkey?
You will see even if you buy me,
I said, am not going to work.And I will not stop to say…
By Stanley Didi